Nota biografica
Cantante e compositrice, studiò a Roma con Sgambati (pianoforte), Remigio Renzi (armonia e contrappunto) e Ottorino Respighi (composizione), che sposò nel 1919. Cantante dalla tecnica raffinata e interprete di notevole gusto, intraprese numerose tournée concertistiche, accompagnata al pianoforte da Respighi, di cui eseguì per prima alcune composizioni. Dopo un periodo iniziale come compositrice principalmente di canzoni con accompagnamento pianistico, abbandonò quasi completamente la composizione per dedicarsi alla carriera del marito e, dopo la sua morte, a preservarne la memoria pubblicando libri e organizzando convegni, spettacoli, registrazioni e nuove edizioni delle sue musiche. Oltre a completare composizioni incompiute, realizzò anche alcune trascrizioni delle sue opere. Nel 1969 istituì a Venezia il Fondo Respighi, per promuovere l'educazione musicale in Italia. La sua produzione comprende anche numerosi brani orchestrali e vocali-orchestrali; una lauda drammatica, "Il pianto della Madonna", eseguita per la prima volta a Torino nel 1939; e due opere, entrambe mai rappresentate: "Il dono di Alcesti", con la quale vinse il Concorso Nazionale indetto dalla SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) nel 1942, e "Samuray" (1945).
Alla compositrice è dedicato il "Concorso Internazionale Elsa Respighi. Liriche da camera Otto-Novecento italiano"