Nota biografica
Nacque da una coppia di origine non italiana che vantava amicizia con Abraham Lincoln: la madre Bella Bailey era americana; il padre Karl Julius Beloch, storico, era tedesco e assunse nazionalità italiana ad età avanzata, dopo aver insegnato per cinquant'anni a Roma. La madre era figlia del giornalista ed abolizionista Gamaliel Bailey.
Allieva di Pietro Mascagni, di cui frequentò negli anni 1907 e 1908 le lezioni di composizione alla Scuola Nazionale di Musica, dopo aver studiato (dal 1905 al 1907) armonia, contrappunto e fuga col maestro Riccardo Storti.
È autrice di molte romanze per canto e pianoforte o con accompagnamento d'orchestra, delle quali alcune furono eseguite in un concerto al Lyceum di Roma, nel 1912 e dirette dalla stessa autrice. Ha scritto bozzetti sinfonici, scene drammatiche, il poema lirico "Orfeo" per voci a solo, cori ed orchestra, l'opera fantastica in due quadri "La Figlia dei Salci" su libretto della sorella Margherita, la fiaba musicale "Liana", oltre ad "Asfodelo", "I cinque nani della montagna blu", "Il principino smarrito", ecc.
Fu autrice di un metodo pratico di "Studio dell'armonia".
Usava lo pseudonimo L. Teodoro.
NOTA BIBLIOGRAFICA
Legger Gianni, Drammaturgia musicale italiana. Dizionario dell'italianità nell’opera dalle origini al terzo millennio Torino, Fondazione del Teatro Regio di Torino, 2005
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Sessa Andrea, Il melodramma italiano 1901-1925. Dizionario bio-bibliografico dei compositori, Firenze, Olschki, 2014, 2 voll.
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