Nota biografica
Compositrice, cantante e direttrice d'orchestra italiana. Dopo la morte del padre, la madre sposò il violinista Andrea Aspri e la Appignani adottò il cognome del patrigno e usò il nome di Orsola. Studiò con Valentino Fioravanti. Nel 1833 cantò Smeton in un'esecuzione di Anna Bolena di Donizetti, tenuta dall'Accademia Filarmonica romana a Palazzo Lancellotti; già membro di quell'accademia, le fu offerta la carica di membro onorario dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma nel 1842. Come direttrice d'orchestra fu attiva a Roma e Firenze (1839). Fu anche insegnante di canto e ebbe tra i suoi allievi il tenore Settimio Malvezzi. Sposò il conte Girolamo Cenci-Bolognetti. Tra i suoi melodrammi figurano "Le avventure di una giornata" (1827), "I pirati" (1843) e "Clara di Clevers" (1876); scrisse anche una Sinfonia, la cantata "La redenzione di Roma" e brani per pianoforte.