Nota biografica
Scrittrice e traduttrice, nasce a Trieste in una famiglia colta e aperta alle influenze mitteleuropee. Inizia a viaggiare molto giovane influenzata dal personaggio di Bibi di Karin Michaëlis e privilegia il nord Europa. Laureata con lode in Lettere moderne a Bologna con una tesi su Collodi, entra nel 1958 alla Vallecchi, dove dirige la collana per ragazzi "Il Martin Pescatore", introducendo in Italia moltissimi autori stranieri fino ad allora sconosciuti. Collabora con Il Saggiatore e negli anni ’70 inizia a lavorare per la RAI alle trasmissioni per ragazzi, sperimentando nuovi linguaggi visivi e narrativi. In Salani dal 1986, dà vita nel 1987 con Luigi Spagnol a "Gl’Istrici", la celebre collana che diventa in pochi anni il riferimento italiano e internazionale della letteratura per ragazzi, selezionando i libri migliori del mondo. A lei si deve l’arrivo in Italia di "Pippi Calzelunghe" e di tutti i libri di Astrid Lindgren, Roald Dahl, Eva Ibbotson, Karin Michaëlis, Tove Jansson, Reiner Zimnik, Uri Orlev, Diana Wynne Jones, Christine Nöstlinger, Mary Norton e moltissimi altri, oltre alla scoperta di autori italiani tra cui Silvana Gandolfi, Bruno Tognolini e Teresa Buongiorno. Alla sua attività di editor, si è aggiunta per tutto il corso della sua vita quella di scrittrice: tra i suoi libri principali "Mister Master", "Tea Patata", "Trollina e Perla", "Io, nano", "Un chilo di piume un chilo di piombo".
Ricevette due volte il Premio Andersen (premio speciale della giuria), nel 2008 per il complesso della sua attività, nel 2016 per "Un chilo di piume un chilo di piombo".