Nota biografica
Antonio Maria Zanetti, correntemente definito "il Giovane" per distinguerlo dal più anziano cugino Anton Maria Zanetti il Vecchio, in realtà usava firmarsi "Anton Maria Zanetti di Alessandro".
Antonio Maria e il fratello Girolamo erano letterati con competenze in campi molto diversi; pubblicarono ampiamente sulla storia dell'arte veneziana e i loro commenti sulla storia e la critica della pittura, della scultura e dell'architettura sono ampiamente riconosciuti come acuti e informati. Antonio prestò servizio per molti anni, fino alla sua morte, come curatore della biblioteca di San Marco. I fratelli collaborarono al libretto per il dramma per musica veneziano di Jommelli, "Sofonisba" (1746), utilizzando un soggetto popolare dell'epoca. Antonio scrisse anche il testo per l'intermezzo "Li birb"i, rappresentato per la prima volta a S. Angelo, Venezia, nel 1732 con musica di Michele Fini, poi riadattato da Fiorillo e portato dai "Piccoli Hollandesi" di Nicolini ad Amburgo, Brunswick, Neumarkt e Praga. A Girolamo è stato attribuito il libretto di "Eurimedonte e Timocleone, overo I rivali delusi" di Hasse, un'opera di marionette rappresentata nel teatro privato dell'abate Angelo Labia a Venezia nel 1746 (probabilmente un pasticcio).