Nota biografica
Critico cinematografico e saggista. Rimasto orfano del padre Oreste , un chimico che durante la prima guerra mondiale fu tenente di complemento e cadde in battaglia per ferite riportate in combattimento poco dopo la sua nascita, crebbe a Siena, città d'origine della madre, Assunta Casini. Nonostante le modeste disponibilità familiari, Verdone riuscì a completare gli studi presso il liceo classico senese e laurearsi una prima volta in giurisprudenza con Norberto Bobbio e una seconda volta in scienze politiche con Andrea Rapisardi Mirabelli. Dopo l'8 settembre 1943, lasciato l'88º Reggimento Fanteria, si aggregò ai partigiani badogliani del Gruppo Amiata.
Dopo un breve periodo di impiego nella segreteria del direttore amministrativo dell'Università di Siena, nel 1941 Mario Verdone si trasferì a Roma, dove avviò un'intensa collaborazione con le principali testate di argomento cinematografico.
Fu docente di storia e critica del cinema, nonché studioso di tutte le forme d'arte e di spettacolo. Nel 1945 fu coautore insieme a Sergio Galluzzi de "Il trionfo dell'odore", prima operetta goliardica realizzata dagli studenti universitari senesi nel secondo dopoguerra. Nel 1947 fu autore del libretto per l'opera lirica "Il vecchio geloso", da un intermezzo di Cervantes, con la musica composta da Carlo Savina. L'opera, rappresentata a Siena al Teatro dei Rozzi il 17 agosto 1948, diretta dal maestro Vittorio Baglioni con la regia di Ines Alfani Tellini, vinse il premio dell'Accademia Chigiana di Siena di quell'anno. Dagli anni cinquanta intraprese la carriera universitaria con corsi liberi di "filmologia", in vari atenei e in sinergia con il lavoro al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Dal 1951 fu collaboratore abituale della "Rivista del cinematografo" assieme a Gian Luigi Rondi, Paolo di Valmarana e Ugo Sciascia.
Nel 1956, in occasione della Conferenza Generale dell'UNESCO tenutasi a Nuova Delhi, in qualità di Membro della Commissione italiana dell'UNESCO, fonda il Consiglio Internazionale del Cinema e della Televisione (CICT-ICFT), diretto erede dell'Istituto internazionale per la cinematografia educativa.
Nel 1965 per primo conseguì l'innovativa libera docenza di "Storia e critica del film". Insieme con Roberto Rossellini fu anche direttore del Centro sperimentale di cinematografia. Inoltre, insieme con Dino De Laurentiis, fece parte della giuria per l'assegnazione del premio Oscar.
Sposato dal 1949 con Rossana Schiavina (1924-1984) ebbe da lei tre figli, Carlo, Luca e Silvia, anche loro registi e produttori cinematografici. Fu il suocero di Christian De Sica, marito di sua figlia Silvia, e dunque consuocero di Vittorio De Sica.