Nota biografica
Nato a Fiume, si è diplomato in regìa alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e al Teatro alla Scala. Esordisce come regista nel 1977 con Risveglio di primavera di Frank Wedekind. Nel 1978 è stato aiuto regista e delegato alla produzione per il Teatro alla Scala nella "Storia di un soldato" di Dario Fo. Da allora ha collaborato con innumerevoli teatri d'opera italiani e stranieri, tra cui l'Opéra di Parigi, Berlino, Madrid, Vienna, lo Châtelet di Parigi, il Covent Garden di Londra, il Lyric Center di Chicago, La Maestranza di Siviglia, il Bunka Kaikan di Tokyo, lo Hyogo Festival, il Seoul Arts Center, il Teatro Municipal di Sao Paulo, Grand Theatre di Shanghai. Tra le altre, ha messo in scena opere di Monteverdi, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Stravinsky e in particolare nel 2001 "Bohème" al Teatro Petruzzelli di Bari. Ha collaborato con registi quali Lavelli, Ronconi, Puecher, De Bosio, Liubimov, Miller, Bellocchio. Dal 1996 è regista collaboratore di Daniele Abbado. Variegati gli interessi di Boris Stetka: ha tenuto corsi di cucina negli USA e nel 1994 ha creato e gestito a Borrego Springs (California) un ristorante di cucina tradizionale italiana, giudicato dal "New York Times" come uno dei migliori della California meridionale. Ha pubblicato sulla rivista "Diario" un lungo articolo sulla presenza degli angeli in California e ha scritto testi teatrali su aspetti del misticismo cristiano, quali: "Angeli !" (Mittelfest 2001), "No Cibo" (Livorno 2004)," Ken Saro Wiwa scrittore e martire" (Reggio Emilia 2008). Ha pubblicato per conto di Amazon.it due serie di racconti.
Vive a Aix en Provence.