Nota biografica
Mariangela Gualtieri è nata a Cesena nel 1951. Nel 1983, dopo la laurea in Architettura conseguita allo IUAV di Venezia, fonda con Cesare Ronconi la compagnia Teatro Valdoca, che ancora oggi si conferma tra le esperienze più avanguardistiche e peculiari della scena internazionale. Gualtieri con questa esperienza scopre la sua vocazione poetica e drammaturgica prendendo parte agli spettacoli come attrice. Il primo lavoro della compagnia, Lo spazio della quiete (1983), è un’opera che già contiene in sé la tensione creativa che alimenterà la ricerca della compagnia. Si tratta di uno spettacolo privo di una drammaturgia verbale e segnato dall’interazione tra i linguaggi della danza, della performance e del teatro inseriti in un’atmosfera visiva lontana da forme di rappresentazione realistica dell’esistenza umana. Ha pubblicato le poesie di Fuoco centrale e altre poesie per il teatro (2003), Senza polvere senza peso (2006), Bestia di gioia (2010), Le giovani parole (2015), Quando non morivo (2019) e Ruvido umano (2024). E, per il teatro, Caino (2011) e Paesaggio con fratello rotto (2021). Per Einaudi ha inoltre pubblicato L'incanto fonico. L'arte di dire la poesia (2022) e Bello mondo (2024)