Nota biografica
Pianista e compositrice, usò lo pseudonimo di Centa della Morea. Studiò a Torino con Carlo Pedrotti e Giovanni Bolzoni, e in seguito anche con Giovanni Sgambati.
Sposò il conte de Cardenas e visse a Milano, dove frequentò il salotto della contessa Maffei, si dedicò ad opere di beneficenza, tra cui l'organizzazione di concerti, nei quali fece ascoltare alcune sue composizioni al pianoforte. Suonò con Arrigo Boito, Franco Faccio e Gaetano Coronaro.
Nel 1888 si trasferì a Roma dove conobbe Gabriele D'Annunzio e Matilde Serao. Le sue canzoni da salotto venivano eseguite alle riunioni del Fracassa, insieme a quelle di Paolo Tosti, Augusto Rotoli e Luigi Denza.
L'anno di morte è da collocarsi dopo il 1924.
NOTA BIBLIOGRAFICA
Legger Gianni, Drammaturgia musicale italiana. Dizionario dell'italianità nell’opera dalle origini al terzo millennio Torino, Fondazione del Teatro Regio di Torino, 2005
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Sessa Andrea, Il melodramma italiano 1901-1925. Dizionario bio-bibliografico dei compositori, Firenze, Olschki, 2014, 2 voll.
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