Nota sulle immagini

Le immagini presenti in questo sito provengono da risorse disponibili in rete e sono utilizzate esclusivamente a fini informativi e divulgativi.

Tutte le immagini sono pubblicate in bassa risoluzione. Qualora i titolari dei diritti ritenessero necessario segnalarne la rimozione o la corretta attribuzione, sono invitati a contattarci all'indirizzo mail biblioteca@conservatorio.piacenza.it e  provvederemo tempestivamente.

← TUTTI GLI AUTORI

Donaldson Ewart Florence Maud

Nazione
Nascita
16 novembre 1864 (Londra)
Morte
8 novembre 1849 (Melbourne)

NOTE

Nota biografica
Nata Donaldson. Ricevette una formazione precoce grazie a una borsa di studio alla National Training School for Music di Londra (diploma nel 1882). Proseguì gli studi alla Hochshule für Musik di Lipsia, dove tra i suoi insegnanti figurano Adolph Brodsky e Gustav Schradieck. Studiò anche con Joseph Joachim a Berlino. Al suo ritorno a Birmingham, si affermò come interprete e direttrice d'orchestra. Le sue composizioni di questo periodo includono un ciclo di lieder, diversi brani solistici e gran parte della sua prima opera, "Ekkehard" (completata intorno al 1910). Dopo essere emigrata a Melbourne nel 1906 con il marito, un illustre botanico, e i loro figli, Ewart iniziò un lungo periodo di attività compositiva. Ottenne un primo successo con l'ode "God Guide Australia", composta per la "Exhibition of Women's Works" del 1907. Proseguì gli studi durante diversi viaggi in Inghilterra e in Europa, lavorando con Giacomo Settacciole e Ottorino Respighi in Italia tra il 1924 e il 1927. Entro il 1931 la maggior parte delle sue opere era stata eseguita a Melbourne e diverse canzoni erano state eseguite a Londra. Nonostante i continui sforzi per garantire l'esecuzione delle sue opere più importanti, tuttavia, solo la sua seconda opera, "The Courtship of Miles Standish" (1930), e il suo Quartetto per archi in re minore furono eseguiti integralmente. Nelle sue opere e nella sua musica strumentale si può trovare una ricca varietà di fonti letterarie e citazioni musicali. Nel firmare le sue composizioni, utilizzava varie combinazioni dei suoi nomi e talvolta impiegava lo pseudonimo Sonia Aldon.

NOTA BIBLIOGRAFICA

Australian Dictionary of Biography_Ewart
ADB_Ewart
https://adb.anu.edu.au/biography/ewart-florence-maud-6125
Legger Gianni, Drammaturgia musicale italiana. Dizionario dell'italianità nell’opera dalle origini al terzo millennio Torino, Fondazione del Teatro Regio di Torino, 2005
Legger
Con il patrocinio
© 2026 Conservatorio Nicolini Piacenza
© 2026 Conservatorio Nicolini Piacenza