Nota biografica
Studiò pianoforte e composizione al liceo musicale B. Marcello di Venezia con M. Agostini, G. Tagliapietra e F. De Guarnieri. Compositrice di talento, nel 1919 il suo poema sinfonico "Sirenetta" fu dichiarato vincitore di un concorso bandito dallo stesso liceo e fu eseguito a Venezia, nel 1920, sotto la direzione del De Guarnieri.
Seguirono poi altri poemi sinfonici ("Regia Solis", "Amleto") e composizioni varie (un Concerto per pianoforte e orchestra, una Sinfonia, un Intermezzo per orchestra, una Fuga per orchestra e organo, la fiaba musicale "La fiera delle Fate", molte Liriche stampate a Venezia e Suites per pianoforte), di notevole fattura. L'estro della Bianchini trovò particolare ispirazione nella musica per bambini, verso la quale orientò decisamente la sua attività. Soprattutto caratteristiche furono le realizzazioni per pianoforte delle più celebri fiabe care al mondo infantile.
Entrò a far parte, per i suoi meriti, del direttivo musicisti e compositori di Milano.