Nota biografica
Figlia di Louis Bertin e sorella di Armand Bertin, successivi proprietari e direttori dell'influente Journal des débats, crebbe in un ambiente artistico e letterario. Prese lezioni di canto da Fétis, che nel 1825 diresse un'esecuzione privata della sua prima opera, "Guy Mannering" (da Walter Scott). Nel 1827 "Le loup-garou", su libretto di Scribe, andò in scena all'Opéra-Comique. Seguirono "Fausto" nel 1831 per il Théâtre Italien ed "Esmeralda", rappresentata all'Opéra nel 1836, su libretto di Victor Hugo basato sulla sua "Notre-Dame de Paris". Il fallimento di "Esmeralda" allontanò Bertin dall'opera e la sua musica da allora in poi, principalmente una serie di cantate, fu eseguita solo in privato. Pubblicò due volumi di poesie, "Glanes" nel 1842 e "Nouvelles glanes" nel 1876. Nel corso della sua carriera dovette fare i conti con il pregiudizio nei confronti delle donne, che la costrinse a volte a nascondere la sua identità di compositrice.